venerdì 7 novembre 2014

CASSETTE-NIDO o NIDI ARTIFICIALI - MANGIATOIE PER UCCELLI: L'AUTUNNO E' IL PERIODO DELLE ISTALLAZIONI




L’autunno è il periodo ideale per costruire ed istallare le Casette per gli uccelli selvatici!





Posizionando le cassette-nido in autunno permetteremo infatti ai pennuti di accettare la “novità” nel loro territorio ed i nidi artificiali potranno essere usati come rifugio per passare le lunghe e fredde notti invernali. Giunta poi la primavera assisteremo alla loro visita e successiva occupazione per il momento più importante della vita degli uccelli: la nidificazione!


Quindi non esitate! Costruite anche voi una casetta nido ed aiutate nel vostro piccolo un po’ di Natura: verrete ripagati da canti, nidiacei cinguettanti, tutti i servizi ecosistemici che gli uccelli forniscono e tanta vita attorno la vostra casa, nel vostro giardino!

Nota: per le specie quali il Pigliamosche, il Codirosso, l'Assiolo, il Balestruccio, la Rondine, ed altre, l'istallazione del loro specifico nido artificiale può avvenire a fine inverno, prima del loro ritorno dai quartieri di svernamento africani. 


L'autunno tra l’altro è anche il momento migliore per istallare le mangiatoie per uccelli selvatici che riforniremo in inverno.




Per chi non ha voglia di costruire le casette nido e le mangiatoie, magari perché non ha tempo, magari perché non ha gli attrezzi giusti o solo perché proprio non ci sa mettere mano a tavole di legno, viti e trapani, l’Associazione WWF Zona Frentana e Costa Teatina ONLUS cede previa donazione vari modelli realizzati in modo scrupoloso sotto le mie indicazioni e che vengono corredate di istruzioni elaborate da me per assicurare una loro corretta istallazione e manutenzione.

Inoltre i soldi raccolti contribuiranno a finanziare le attività delle Guardie Volontarie WWF Italia Nucleo Prov.le di Chieti. Ecco di seguito il link utile per chi fosse interessato, dove troverete l’elenco completo delle strutture ordinabili: http://icolibri.blogspot.it/p/condizioni-generali-gli-articoli.html


Di seguito alcune foto delle strutture da me realizzate questo autunno: cassette-nido per Cinciallegra, Picchio muratore, Passera mattugia, Codirosso, Pigliamosche, Cinciarella, Cincia mora, Cincia bigia, Ballerina bianca, Upupa, Assiolo, Rampichino ed altre!

Buona visione!




Cassetta-nido per Upupa/Assiolo e cassetta chiusa "standard" a confronto.


Cassetta specifica per Ballerina bianca
(Modello semichiuso)




Cassetta specifica per Rampichino
(Modello a cuneo)




Casetta specifica per Codirosso
(Modello a parallelepipedo o orizzontale)




Cassetta aperta per Pigliamosche




Mangiatoia "all'inglese"




Cassetta chiusa "standard"

E' la classica casetta per piccoli Passeriformi. A seconda degli habitat d’istallazione può essere abitata principalmente da: Cinciallegra,  Picchio muratore e Passera mattugia, ma anche Codirosso, Pigliamosche, Cinciarella, Cincia mora, Cincia bigia, Scricciolo, Balia dal collare ed altre.




Cassetta chiusa per Cinciarella

Cassetta chiusa adatta per la profondità, il volume interno e per il diametro del foro d'ingresso a Cinciarella, Cincia mora, Cincia bigia.




Fine



Per qualsiasi domanda, richiesta, chiarimento, non esitate a contattarmi all'email che trovate sotto. 
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Testo e Foto di Sante Cericola


giovedì 6 novembre 2014

L'Orbettino - Una lucertola senza zampe


Premetto che non è mia consuetudine prendere animali selvatici in mano, anzi, sono contrario a questo modo di “sfoggiarli” alla “documentario del pinco pallino americano spettacolarista”… 





Ho fatto un’eccezione proprio per farvi capire quanto l'Orbettino (Anguis fragilis) non sia assolutamente pericoloso e quanto sia quindi assurdo perseguitarlo. 




Caratteristica dell’Orbettino, come di molte lucertole, è che in caso di pericolo riesce a spezzare la coda che rimane a muoversi per distrarre i suoi potenziali predatori e che gli permette di fuggire. Lo stesso nome scientifico (A. fragilis significa “che si spezza”) identifica questa sua capacità. Inoltre ha le palpebre che si chiudono. 

L’Orbettino è una specie particolarmente longeva (accertati esemplari di oltre 50 anni!!!) che si nutre di lumache, insetti, lombrichi ed altro. 

Nota: l’esemplare in foto è stato maneggiato con delicatezza e per pochissimo tempo: non ha perso la coda proprio perché non è stato stressato. Nella foto sotto riprende la sua strada indisturbato.



[Sante Cericola, foto del 02.11.2014 - Gruppo Facebook https://www.facebook.com/groups/119981468560/].




Testo e Foto di Sante Cericola

giovedì 16 ottobre 2014

IMPATTO DELLE LINEE ELETTRICHE SULL'AVIFAUNA - PUBBLICAZIONI




Nitticora (Nycticorax nycticorax) morta per collisione contro un cavo di un traliccio dell'alta tensione e rimasta appesa.


Per capire l'entità del fenomeno "Impatto delle linee elettriche sull'avifauna" vi linko l'omonima pubblicazione datata 1998 a cura di Vincenzo Penteriani - delegazione WWF Toscana. Leggendola e vedendo un po' di dati capirete le tipologie di impatto per tipo di traliccio e collocazione sul territorio...I dati sono preoccupanti. 



Comunque nel frattempo sono arrivate le linee guida ministeriali per ridurre questo impatto; vi linko di seguito anche la pubblicazione ISPRA



Diffondete tra i gruppi su facebook e sul web queste info e capite da voi che se ci sono impatti del genere sul vostro territorio, intervenire per ridurli si può!!! E TOCCA A NOI SOLLEVARE CERTE QUESTIONI E CERCARLE DI RISOLVERE perché sappiamo tutti che se non le prendiamo a cura noi, non lo farà mai nessun'altro! [Sante Cericola, 16.10.2014].



martedì 14 ottobre 2014

PASSERE MATTUGIA & ALLESTIMENTO RIFUGIO INVERNALE IN CASETTA NIDO




Stamattina 14 ottobre 2014, mentre facevo colazione, dalla cucina, ho visto tre Passere mattugia (Passer montanus) intente a darsi il cambio nell'allestimento a rifugio invernale di una delle mie cassette-nido. 




Una delle tre P. mattugia staccava foglie di Sanguinello (Cornus sanguinea) o suoi piccoli pezzetti e la portava nel nido artificiale. 

Dalle osservazioni di circa un'ora ho notato che le tre passere si davano il cambio nel portare materiale vario (foglie verdi di Sanguinello, pezzettini delle stesse e altri residui di materiale). 

Dopo mezz'ora si sono riposate per poco e più di una volta sono entrate ed uscite una alla volta, senza portare o tirare fuori nulla. Poi hanno ricominciato, sempre intervallandosi. 

Ad un certo punto il loro via vai ha attirato l'attenzione di una Capinera (Sylvia atricapilla) in cerca di cibo tra le fronde. La stessa Capinera si è posata anche sulla cassetta nido e, non so se a causa sua e di un'altro maschio di Capinera arrivato, hanno fatto scappare i 3 passeri per qualche secondo. Poi, ritornati, hanno ricominciato il via vai.


Colgo l'occasione per ricordare che le cassette-nido ed in genere tutte le tipologie di nidi artificiali, sono importanti non solo per offrire un sito riproduttivo primaverile-estivo a varie specie ma anche per dare un rifugio autunnale-invernale, in questo caso, a Passere mattugia che le usano anche in gruppo. 

Ecco alcune foto significative, scattate con mezzi di fortuna del momento. Ho realizzato anche dei video di cui ho caricato un brevissimo estratto sul gruppo Facebook "CASETTE NIDO - BAT BOX - NIDI ARTIFICIALI - CASSETTE NIDO" 



(FOTO 1) Presa di materiale all'interno e risistemazione con nuovo materiale. Per effettuare le manovre di inserimento del materiale l'esemplare in foto si riaffacciava con materiale nel becco e rientrava. Durante l'osservazione hanno anche buttato fuori dei piccoli rametti.
Ingrandimento FOTO 1

(FOTO 2) Una delle tre passere mattugia (più attiva delle altre) staccava foglie di Sanguinello e le portava nella cassetta-nido. In foto il passero a destra sta con una foglia in bocca.
Ingrandimento FOTO 2


(FOTO 3) Ancora la stessa Passera mattugia con la foglia in bocca.
Ingrandimento FOTO 3



(FOTO 4) Altra Passera mattugia con materiale in becco (lanugine?): aspetta che l'altra esca dalla cassetta nido per entrare.
Ingrandimento FOTO 4

(FOTO 5) Silvide curioso...Una Capinera (maschio) incuriosita dal movimento creato dai passeri sul suo arbusto, ispeziona qua e là il territorio.


Ingrandimento FOTO 5




(FOTO 6) La Capinera si avvicina alla P. mattugia che ha da poco strappato un pezzetto di foglia di Sanguinello che tiene in bocca. Dopo pochissimo arriva un altro maschio di Capinera e i passeri scappano per qualche secondo.



Ingrandimento FOTO 6






Testo e Foto di Sante Cericola


lunedì 6 ottobre 2014

AVIFAUNA - UNA DELLE MORTI PER COLLISIONE



Documentata una delle tante vittime dei cavi dei tralicci dell'alta tensione. Una Nitticora  (Nycticorax nycticorax) morta per collisione contro un cavo e rimasta appesa. 

Tantissimi uccelli ogni anno trovano la morte per collisione contro i cavi dell'alta tensione oppure per "elettrocuzione" sui cavi della bassa tensione. Pochissimi rimangono visibili come questo dopo la morte.

Foto scattare il 05 ottobre 2014 appena fuori dalla Riserva Naturale Regionale "Lago di Serranella" (CH). 

[Sante Cericola, post Gruppo Facebook CASETTE NIDO - BAT BOX - NIDI ARTIFICIALI - CASETTE NIDO del 06.10.2014].











Testo e foto di Sante Cericola